Giocare in scatola, un passatempo dalle radici remote

By 26 ottobre 2017Giochi da tavolo
giocare in scatola dadi segnalini

Per tutta la famiglia o per adulti, giocare in scatola è un passatempo che ha radici remote. Addirittura gli antichi Egizi si dilettavano con i giochi da tavolo!

I giochi in scatola hanno spesso una composizione comune: un tabellone o plancia, delle pedine o segnalini, dei dadi e a volte delle carte con istruzioni o “missioni”. Non è raro trovare delle miniature che rappresentano diversi personaggi, a volte personalizzabili dai giocatori. Un genere di svago che crea momenti di aggregazione e divertimento collettivo, essendo attività studiate appositamente per un più di due giocatori.

Tra i giochi in scatola in commercio possiamo distinguere tre varianti, in base alle fasce di età:

per l’infanzia;

– di società per la famiglia, adatti ad ogni età;

– per un pubblico maturo, grazie ai contenuti seri o comunque troppo avanzati per i bambini.

 

Giocare in scatola è un passatempo divertente.

 

Ad ogni pubblico i suoi giochi: l’infanzia

I giochi in scatola studiati per i bambini non hanno solo un intento ludico: sovente sono dei veri percorsi didattici divertenti per stimolare l’interesse dei piccoli.

La struttura di questi giochi permette, nella maggioranza dei casi, di favorire lo sviluppo cognitivo. Sappiamo infatti che i bambini reagiscono agli stimoli ambientali, ergo per loro vengono studiate differenti soluzioni che rispettano, tra le varie cose:

Stimoli visivi attraverso colori ed immagini divertenti ed accattivanti;

Suoni e musiche volti al riconoscimento;

Immagini da associare ad elementi corrispettivi per stimolare la memoria.

In ogni caso abbiamo gli elementi chiave rappresentati da tabellone, tessere e personaggi, adeguatamente pensati e costruiti in maniera controllata per la salute e la sicurezza del piccolo.

Giocare in scatola: i giochi per la famiglia

Dopo i giochi per l’infanzia abbiamo quelli adatti a tutti, grazie ai quali le serate in famiglia diventano ancora più piacevoli.
Sul mercato troviamo numerosissime proposte ludiche adatte a tutti, ormai di ogni genere e per ogni gusto.

Pur semplificando molto, possiamo classificare i giochi per la famiglia in tre categorie principali:

 ad enigmi, in cui i giocatori devono indovinare o rispondere a delle domande poste da uno di loro, a turno;
 di strategia con regole semplici, in cui si arriva alla conclusione ed alla vincita grazie ad un percorso di “costruzione” e pianificazione molto leggero e divertente;
 a percorso, dove grazie alla fortuna e alle probabilità uno dei partecipanti arriva alla fine del “viaggio” vincendo la partita.

Sono giochi studiati per l’intrattenimento e sono molto più semplici di quelli propriamente concepiti per un pubblico prettamente maturo.

Giocare in scatola: i giochi per gli adulti

In questa categoria i giochi prendono spesso la forma di piccoli mondi e le regole si fanno dure. Allora giocare in scatola diventa una cosa seria!

Strategia, pianificazione, immedesimazione: sono solo alcune delle caratteristiche di questi passatempi studiati per il pubblico adulto. Potremmo suddividerli in due tipi, sempre semplificando:

Giochi astratti di strategia e calcolo: non troviamo dadi o personaggi, ma abbiamo mosse da fare e da pianificare. Sono i giochi dove più di tutti è richiesto l’uso della logica. Sono molto utili per l’allenamento del senso critico e della lungimiranza, che ritroviamo anche nella categoria seguente;
Giochi di guerra e di ruolo: in questo caso troviamo, a seconda del tipo di gioco e di ambientazione, segnalini o personaggi.

Nel caso dei giochi di guerra ad esempio, si baserà tutto sulla pianificazione e la strategia, per poter portare le proprie armate alla conquista e per poter sconfiggere l’avversario, prevedendone le mosse o rendendo il proprio piano inattaccabile. Inutile dire che le regole sono spesso complesse, ma molto stimolanti. Nei giochi di ruolo invece, tutto è molto più incentrato sull’interpretazione e la fantasia, e spesso i personaggi sono vere e proprie miniature al limite del modellismo.

Conosci Best 11? E’ il nuovo board game sul calcio manageriale. E’ adatto a tutti: grandi, piccoli, famiglie o per pochi amici. Possono giocare da 2 a 5 partecipanti (o gruppi di partecipanti), se ne consiglia la fruizione dai 9 anni di età in su. Non ci credi? Ti consigliamo di andare alla sua scoperta consultandone le caratteristiche principali.

Buon divertimento con i giochi in scatola!

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